Giornata dedicata alle scuole al Palasport Ruffini

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Giornata dedicata alle scuole al Palasport Ruffini

Giornata dedicata alle scuole al Palasport Ruffini

Questa mattina al Palasport Ruffini si è svolta la Giornata dedicata alle scuole, a cui hanno partecipato quasi 2.000 studenti di ogni ordine e grado del territorio piemontese, come sempre un appuntamento molto atteso. Un momento di divertimento, sport e inclusione per imparare, fin da piccoli, che la diversità “non fa paura”.

La giornata è stata animata da musica, danzatori, attori, gruppi sportivi.

Il giovane pubblico è stato coinvolto attivamente in diverse attività: risveglio muscolare, sigla con coreografia della mattinata sulle note della Cipidillo Song, tifo con coreografie sugli spalti, partita di calcio con gli atleti degli Insuperabili, partita di calcio con tappi antisonoro per provare l’esperienza di vivere in prima persona la disabilità, partita di sitting volley e percorso di corsa capitanato da atleti paralimpici.

 

Hanno partecipato alla mattinata:

– Mascotte di KANDU, un parco alternativo, un luogo dove i bambini possono vivere in prima persona, attraverso il gioco di ruolo, un’esperienza ludica ed educativa al tempo stesso;

Gli Insuperabili che con il loro progetto mirano a garantire la crescita e l’integrazione di ragazzi con disabilità all’interno della società, individuando nel calcio uno strumento di socializzazione e integrazione;

Ilaria Galbusera, capitano della Nazionale Italiana Volley Femminile sorde, ha conquistato la medaglia d’argento alle Deaflympics che si sono svolte nel 2017 a Samsun, in Turchia e la medaglia d’oro agli Europei a Cagliari, in Sardegna, nel 2019;

Nicola Virdis, comico, giocoliere, performer, artista di circo contemporaneo che con i suoi sketch ha intrattenuto e divertito il giovane pubblico;

Associazione Sollievo Onlus che si prefigge di sostenere e dare “sollievo” a famiglie con bambini, adolescenti e giovani in difficoltà. Ha portato in scena alcuni spezzoni del suo musical;

HB Torino che consente a giovani con disabilità fisica di praticare agonisticamente lo sport del basket in carrozzina. La squadra si è scontrata con alcuni atleti della prima squadra della Reale Mutua;

Liceo Germana Erba Coreutico Teatrale, i cui studenti hanno ballato e cantato dal vivo;

Virginia Di Carlo, che balla da prima di camminare. E’ diventata maestra di danza: la sua scuola è aperta a tutti, danzatori con disabilità e non;

Giulia Bonomo che danza in carrozzina dall’età di 11 anni e riesce sempre a emozionare tutto il pubblico;

Francesca Fossato e Sabina Fornetti, atlete del Chieri Sitting Volley, che si sono scontrate con gli atleti della pallanuoto paralimpica Granda Waterpolo Ability;

Riccardo Cotilli e Alessandro Ossola atleti paralimpici dell’Associazione Bionic People nei 200 e 100 m dell’atletica leggera.

DJ Nanà, voce ufficiale dello Juventus Stadio che con la sua musica ha scaldato la mattinata.

 

Concorso “Se tu puoi perché io no? Abitare in autonomia cosa vuol dire per me”

Sono stati premiati i partecipanti del concorso “Se tu puoi perché io no? Abitare in autonomia cosa vuol dire per me”. Per riflettere sul perché il “mettere su casa”, non può essere usata anche quando si parla di disabilità? Il concorso ha chiesto ai ragazzi di andare oltre il pregiudizio e di riflettere su come questo importante passo, l’andare a vivere da soli, non sempre includa nell’immaginario collettivo le persone con disabilità.

Hanno vinto il primo premio:

Categoria XS

Scuola dell’infanzia “Giardino Fiorito” con l’installazione “I fili della felicità”

Motivazione: l’opera è fortemente simbolica, con buona attinenza al tema e nella sua realizzazione è evidente il coinvolgimento degli studenti

Categoria S

Istituto Primaria BAROLO Venaria Reale con il video “Volevo una casetta”

Motivazione: il video presenta una buona attinenza al tema ed è evidente il coinvolgimento degli studenti nella sua realizzazione

Categoria M

I.C. Antonelli /Casalegno – con il video “Il sogno che unisce”

Motivazione: Buona partecipazione degli studenti nella realizzazione del video ed è percepibile il lavoro di riflessione sul tema.

Categoria L

Liceo G.F. Porporato di via Brigne – con il libro tattile “I sogni di Tina”

Motivazione: Buona costruzione del manufatto con riflessione sulla fruizione multisensoriale del manufatto artistico.

 

Un grande grazie a tutti i partecipanti! Vi aspettiamo il prossimo anno.

 

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