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archivio eventi
23/7/2010 Contributi regionali per ausili teconologici

La Giunta Regionale ha esteso al 2010 la possibiltà di richiedere contributi economici per l'acquisto di ausili rivolti a favorire l'autonomia e l'inclusione sociale per le persone disabili.

23/7/2010 Aperta la caccia ai falsi invalidi

L'ente previdenziale cerca 500 dottori per stanare i falsi invalidi.

21/7/2010 Lavoro e disabilità: permesso straordinario di due anni

Congedo straordinario: viene riconosciuta un'indennità fino a 32mila euro l'anno e i contributi previdenziali relativi.

19/7/2010 L’assegno d’invalidità anche agli stranieri

La Corte Costituzionale ha rilevato un elemento di incostituzionalità nella legge che limita il diritto alla provvidenza economica agli invalidi stranieri dotati di carta di soggiorno.

16/7/2010 La rivoluzione dei treni, da Settembre arriva Arenaways

Al via da Settembre la tratta Torino-Milano del primo operatore ferroviario privato in Italia.

 

archivio notizie

FAQ - Legge 13 Abbattimento barriere

Risiedo a Torino in un appartamento in affitto. Ho una disabiltà motoria grave e ho la necessità di modificare il piatto doccia in quanto, quello esistente, non è accessibile. Ho diritto al contributo regionale anche se non sono proprietario dell’immobile? A carico di chi sono le spese?

Sì. La Legge 13/89 prevede che le persone disabili, anche se locatarie, possano usufruire del “contributo per l’abbattimento delle barriere architettoniche” nell’appartamento in cui risiedono. In questo caso, alla domanda, occorre allegare una “dichiarazione sottoscritta dal proprietario dalla quale risulti l’approvazione alla realizzazione dell’intervento per l’eliminazione delle barriere architettoniche”.
Le spese sono a carico di chi abita nell’alloggio e non del proprietario.

Nel caso in cui debba essere effettuato un adeguamento dell’accesso al condominio in cui risiede una persona disabile, chi deve presentare la domanda?

In questo caso occorre, intanto, il consenso dell’Assemblea condominiale. La domanda deve essere presentata dalla persona disabile o dai genitori o dal tutore e controfirmata dall’Amministratore del condominio in qualità di rappresentante dello stesso.

Dovrò eseguire dei lavori di adeguamento della casa in cui andrò ad abitare per renderla accessibile a mia moglie che è disabile. Presenterò la domanda per avere il contributo regionale. Ho diritto al contributo anche per la parcella del progettista?
A quanto ammonta il contributo previsto dalla legge per i lavori?

Se la spesa sostenuta è pari o inferiore a € 2582,28 il contributo copre tutta la spesa.

Se la spesa è superiore a € 2582,28, ma inferiore a € 12.911,42, il contributo è del 25% per la quota che eccede i 2582,28 euro.

Se la spesa è pari o superiore a 51.645,69 euro, il contributo è comunque di 7.101,29 euro. L’IVA rimane a carico di chi sostiene le spese.

Il costo dell’eventuale parcella del progettista non è ammesso nel contributo a meno che il professionista non abbia ricevuto l’incarico da parte dell’impresa che ha appaltato i lavori.

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