punto okPunto pass
Aiutaci a segnalare le barriere della tua città, per migliorare l'agibilità di strade, mezzi e strutture!

3 dicembre 2015 - Giornata dedicata alle scuole

Organizzata in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità 2015. Tema di questa edizione “Tutti a scuola di Pari Opportunità”.

18/1/2019 E' nato il bambino operato in utero per spina bifida

È nato all’IRCCS Ospedale San Raffaele il bimbo che appena qualche mese fa, quando si trovava ancora in utero alla 22esima settimana di gravidanza, era stato sottoposto ad un intervento di correzione micro-neurochirurgica completa della spina bifida mediante una tecnica innovativa.

18/1/2019 Para ice Hockey a Torino

Para ice Hockey, VIII torneo Internazionale di Torino, dal 21 al 26 gennaio presso il palaghiaccio Tazzoli, via Sanremo 67, Torino.

11/1/2019 Legge 13/89: ritardi nella liquidazione dei contributi

LEGGE 13/89: scandaloso ritardo nella liquidazione dei contributi! Invitiamo i cittadini con disabilità residenti in Piemonte, che sono in attesa di ricevere il contributo per domande presentate negli anni 2011, 2012, 2013, di darne comunicazione alla CPD.

11/1/2019 Convegno

Diritti in Movimento. Convegno Protagonista della tua vita fino alla fine. Conoscere per scegliere. Tutela Giuridica, Patrimoniale e Socio-assistenziale. 22 Gennaio 2019 RSA Carlo Alberto, Corso Casale 56, Torino. Dalle ore 16.30.

11/1/2019 Nuovi importi invalidità e limiti reddito 2019

Quanto spetta nel 2019 ai cittadini che hanno diritto all’invalidità civile, all’accompagnamento, alla pensione per i ciechi e i sordi, all’assegno sociale, all’indennità di frequenza e a tutte le altre prestazioni legate all’invalidità? Nell'articolo tutte le cifre.

I servizi di emergenza siano accessibili

11/5/2018

Immagine: I servizi di emergenza siano accessibili

Chiedere aiuto è un diritto e tutti devono avere la possibilità di rivolgersi ai servizi che gestiscono le chiamate d'emergenza: per questo non può essere accolta la proposta del Consiglio d'Europa, che esclude questo tema dall'Accessibility Act. La denuncia arriva da un gruppo di organizzazioni, tra cui lo European Disability Forum, che rivolgono un appello al Consiglio, chiedendogli di includere e applicare i requisiti di accessibilità ai servizi di emergenza, attualmente per lo più inaccessibili a molte persone con disabilità.

“Diversi paesi hanno sviluppato soluzioni ad hoc, come specifiche applicazioni mobili che gli utenti devono scaricare o registrare in anticipo – spiegano i promotori dell'appello - Ciononostante, molte persone con disabilità non possono ancora contare su un sistema accessibile per contattare i servizi di emergenza (come il 112) che funzionano in tutta l'Ue. L'Accessibility Act potrebbe finalmente affrontare e risolvere questa situazione discriminatoria, che mette in pericolo milioni di vite”.

La Commissione europea ha pubblicato la sua proposta di legge europea sull'accessibilità (EAA) alla fine del 2015. Una volta adottata, la legge stabilirà i requisiti di accessibilità per diversi prodotti e servizi, compresi appunto i servizi di emergenza. E' un'attenzione che la proposta della Commissione ha avuto, prevedendo di applicare a questi servizi i requisiti di accessibilità già previsti in molti settori della comunicazione: comunicazione vocale, testo (inclusi testo in tempo reale e comunicazione video), da soli o in combinazione, per venire incontro alle esigenze delle persone che non possono comunicare oralmente, alle persone sorde, ipoudenti e sordocieche. Questi requisiti di accessibilità vengono dettati, nella proposta di legge, a tutti gli operatori economici. Le stesse modalità dovrebbero dunque essere applicate ai servizi di risposta alle richieste di emergenza, i cosiddetti “Public Safety Answering Points”, per renderli capaci di ricevere, rispondere e gestire adeguatamente tali comunicazioni. “Questo è tecnicamente fattibile – precisano i promotori – Sfortunatamente però – denunciano - il Consiglio ha deciso di escludere tutti i requisiti per i Psap, nella sua relazione sull'Accessibility Act”.

Di qui l'appello delle organizzazioni: “Esortiamo gli Stati membri a riconsiderare questa posizione. Non ha senso richiedere ai produttori di smartphone e agli operatori di rete di supportare mezzi di comunicazione accessibili nei servizi di emergenza, se non è previsto anche che i Psap siano attrezzati per gestire e rispondere ad essi. Escludere questa possibilità significherebbe rompere catena di comunicazione, letteralmente vitale”. La richiesta è che dunque siano accolti gli emendamenti 187, 292 e 300 alla legge presentati dal Parlamento europeo. Tuttavia, se ciò non fosse possibile, sosterremmo una soluzione simile a quella presentata dalla presidenza maltese dell'Ue, che stabilisce l'obbligo per gli Stati membri di designare uno o più Psap addetti a ricevere, rispondere e gestire queste comunicazioni”.

Se queste richieste non saranno accolte, “le vite di coloro che non possono comunicare verbalmente e di oltre 52 milioni di cittadini sordi, sordomuti e sordociechi continueranno a essere a rischio. Innumerevoli altre persone sono indirettamente interessate, perché tutti possono trovarsi in una situazione in cui non sono in grado di chiamare i servizi di emergenza utilizzando la comunicazione verbale. In breve, tutti gli europei trarranno enormi benefici da modalità più accessibili per contattare i servizi di emergenza. Invitiamo pertanto le istituzioni dell'Ue, in particolare il Consiglio, ad adottare il nostro emendamento all'Accessibility Act, per garantire l'accessibilità dei servizi di emergenza. Questo salverà letteralmente vite umane”. 

Fonte: Redattore Sociale 

Con il contributo di

Compagnia di San Paolo
Fondazione CRT

menu dx Gli amici della Consulta su Facebook I video della Consulta su Youtube

Per essere sempre aggiornato sulle attività della Consulta, iscriviti alla nostra newsletter:
22/10/2014 "Se Arianna": storia di una famiglia

"Se Arianna" è il titolo di un libro che racconta la storia di una ragazzina di 19 anni con disabilità grave e della sua famiglia.

9/9/2014 Siamo belli anche noi

Un viaggio di Franco Fontana tra le opere di Palazzo Madama a Torino. Una mostra. Un libro: emozioni e riflessioni.

28/7/2014 L'uomo che dipingeva il silenzio

È il silenzio che circonda il protagonista di questo intenso romanzo, ha sempre vissuto nel silenzio, Augustin, perché è nato sordo. Il libro è stato finalista all’Orange Prize for Fiction.