punto okPunto pass
Aiutaci a segnalare le barriere della tua città, per migliorare l'agibilità di strade, mezzi e strutture!

3 dicembre 2015 - Giornata dedicata alle scuole

Organizzata in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità 2015. Tema di questa edizione “Tutti a scuola di Pari Opportunità”.

19/10/2018 Ballo Anch'io!

Riprendono, da ottobre, le attività dell'Associazione Ballo Anch'io: danza in carrozzina, danza inclusiva per persone con disabilità.

19/10/2018 MAU For All: visita guidata e dibattito

Visita guidata del Museo di Arte Urbana e dibattito sull'accessibilità culturale per tutti:

sabato 20 ottobre 2018 - dalle ore 14.15 alle 17.30

Borgo Campidoglio a Torino – ritrovo Sagrato della Chiesa di San Alfonso, corso Tassoni ang. via Cibrario.

Iniziativa a ingresso libero.

19/10/2018 Affetti Clinici al Teatro Carignano

Martedì 30 ottobre alle ore 21, nella splendida cornice settecentesca del Teatro Carignano, torna in scena a Torino, a grande richiesta, La Compagnia delle Frottole con lo spettacolo "AFFETTI CLINICI".

5/10/2018 Accessibilità della Cultura e del Territorio

Incontro di presentazione del Manuale Linee Guida per l'accessibilità dei paesaggi vitivinicoli del Piemonte e Organizzare eventi accessibili. Piccolo vademecum per progettare e realizzare manifestazionisenza barriere. Con sottoscrizione del Manifesto della Cultura Accessibile da parte dell’Assessora Francesca Paola Leon, della Città di Torino, e l’Assessora Antonella Parigi, della Regione Piemonte. 

18 Ottobre 2018 ore 10.00 -13.00 TorinoIncontra, via Nino Costa 8 Torino.

28/9/2018 Accessibilità dei contenuti Web

Online la traduzione italiana delle linee guida internazionali per l’accessibilità dei contenuti digitali.

Nodo Territoriale contro le discriminazioni

13/7/2018

Immagine: Nodo Territoriale contro le discriminazioni

La CPD, da giugno 2018, è uffcialmente parte della rete del Nodo Territitoriale contro le discriminazioni.

 

PRESENTAZIONE
In un contesto, come quello attuale, carico di numerosi e significativi cambiamenti sociali e demografici, la questione della discriminazione acquista un peso sempre più rilevante rispetto alla necessità di garantire a tutte le persone i propri e riconosciuti diritti attraverso un nuovo impegno collettivo, sia da parte delle istituzioni, che della società civile. Il divieto di discriminazione è sancito dall'art. 21 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea che recita: "E' vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sul sesso, la razza, il colore della pelle o l'origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l'appartenenza ad una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, gli handicap, l'età o le tendenze sessuali"; e rappresenta uno dei principi  fondanti del nostro Ordinamento Giuridico, presente nell'art. 3 della Costituzione della Repubblica Italiana, ripreso dalla recente normativa (L. 56/14 art.85 lett.f), e richiamato dallo Statuto della Città Metropolitana di Torino (art.5 lett. d).

Con l'approvazione della L.R. 5/2016, "Norme di attuazione del divieto di ogni forma di discriminazione e della parità di trattamento nelle materie di competenza regionale" , la Regione Piemonte fissa alcuni criteri generali che si riferiscono alla parità di trattamento tra le persone e al divieto di ogni forma di discriminazione in ambiti molto ampi: salute, prestazioni sanitarie, politiche sociali, diritto alla casa, formazione professionale, istruzione, lavoro, attività sportive, ricreative, culturali, trasporti, comunicazione, parità di accesso alle cariche elettive.
L'articolo 12 della legge regionale istituisce la Rete regionale contro le Discriminazioni in Piemonte,  con compiti di prevenzione e contrasto delle discriminazioni e assistenza alle vittime, in accordo con l' Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali,  - U.NA.R.- (Dipartimento per le Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri) e in collaborazione con gli enti locali piemontesi, l'associazionismo e le parti sociali.

La Città Metropolitana, che con la L.56/14 si vede riconosciuta la competenza in materia di pari opportunità, si inserisce dunque a pieno titolo in questo sistema e diventa uno strumento locale nel contrasto alle discriminazioni e alla promozione dei diritti.
L'azione congiunta su questo tema tra  Regione Piemonte e Città Metropolitana di Torino, già avviato in passato, è stato formalizzato attraverso la sottoscrizione di un Protocollo d'Intensa (00164 del 19/7/2017) siglato dalla Direzione Coesione sociale della Regione Piemonte e il Servizio Politiche sociali e di Parità della Città Metropolitana di Torino.
L'obiettivo del Protocollo è la creazione e l'implementazione del Nodo Territoriale della Rete regionale contro le discriminazioni disciplinata dal Regolamento regionale (27 febbraio 2017 n.6/R in attuazione della legge regionale 5/16)

QUALI ATTIVITÀ SVOLGE
Il Nodo Territoriale Metropolitano contro le discriminazioni si articola nelle seguenti attività:
• accoglienza, orientamento e presa in carico delle persone segnalanti e gestione dei casi di discriminazione
• attivazione e ordinamento dei Punti Informativi nell'ambito del territorio di riferimento della Città Metropolitana di Torino
• costruzione e coordinamento di una Rete territoriale di contro le discriminazioni
• monitoraggio del fenomeno delle discriminazioni sul territorio metropolitano
• attività informative, comunicazione e sensibilizzazione sulla tematiche antidiscriminatorie nel territorio di competenza

A CHI SI RIVOLGE
Il Nodo Territoriale Metropolitano contro le discriminazioni svolge attività di consulenza gratuita a chi ritiene di essere vittima oppure testimone di episodi/atti di discriminazioni diretti o indiretti (art. 2 LR5/2016) fondata su:
• nazionalità
• sesso
• colore della pelle
• ascendenza od origine nazionale, etnica o sociale
• caratteristiche genetiche
• lingua
• religione o convinzioni personali
• opinioni politiche o di qualsiasi altra natura
• appartenenza ad una minoranza nazionale
• patrimonio
• nascita
• disabilità
• età
• orientamento sessuale e identità di genere
• altra condizione personale o sociale

QUALI SERVIZI OFFRE
Il Nodo Territoriale Metropolitano contro le discriminazioni offre i seguenti Servizi:
• colloqui di accoglienza
• presa in carico e accompagnamento della vittima
• informazioni sui diritti e orientamento all'accesso ai Servizi e alle Autorità competenti
• conciliazione informale
• comunicazione all'autorità giudiziaria nei casi a rilevanza penale

COME SI ACCEDE
Il NodoTerritoriale Metropolitano contro le discriminazioni riceve su appuntamento nella sede di corso Inghilterra n.7 – Torino, per contatti:
• telefonare al 011 861 6387 il martedì mattina dalle 9.00 alle 13.00 sarà possibile parlare direttamente con un operatore
• inviare una mail a: antidiscriminazioni@cittametropolitana.torino.it
• inviare SMS o WhatsApp al: 3496510627

Fonte: cittametropolitana.torino.it

Con il contributo di

Compagnia di San Paolo
Fondazione CRT

menu dx Gli amici della Consulta su Facebook I video della Consulta su Youtube

Per essere sempre aggiornato sulle attività della Consulta, iscriviti alla nostra newsletter:
22/10/2014 "Se Arianna": storia di una famiglia

"Se Arianna" è il titolo di un libro che racconta la storia di una ragazzina di 19 anni con disabilità grave e della sua famiglia.

9/9/2014 Siamo belli anche noi

Un viaggio di Franco Fontana tra le opere di Palazzo Madama a Torino. Una mostra. Un libro: emozioni e riflessioni.

28/7/2014 L'uomo che dipingeva il silenzio

È il silenzio che circonda il protagonista di questo intenso romanzo, ha sempre vissuto nel silenzio, Augustin, perché è nato sordo. Il libro è stato finalista all’Orange Prize for Fiction.