

Nei giorni 14 e 15 settembre, presso Idea Solidale e Vssp le associazioni di volontariato torinesi eleggono i loro rappresentanti
3/9/2010 Polemica sulla revoca dello stallo numeratoRevocato lo stallo riservato a una persona anziana e disabile perché a un controllo non può dimostrare di venire accompagnata in ospedale almeno dieci volte al mese
1/9/2010 Gardaland, un’altra discriminazioneA solo pochi giorni da un grave episodio di discriminazione ai danni di una ragazza biellese, il parco divertimenti veneto di nuovo al centro delle proteste di una famiglia. Accorata lettera dell’associazione italiana persone Down
11/8/2010 Riflessioni sulla giostra negata ad una bambina DownDopo l’episodio di Annalisa, alla quale a Gardaland è stato negato l’accesso ad una giostra, riportato su Specchio dei Tempi, rubrica del quotidiano La Stampa, è doveroso proporre alcune riflessioni
3/8/2010 Chiusura servizio ATC sulle barriere architettonicheSospeso per la pausa estiva lo sportello dell’Azienda per le pratiche di richiesta dei contributi per l’abbattimento delle barriere architettoniche
18/11/2009

Nell è il nome, dal suono quasi ancestrale, di una giovane donna interpretata da una mirabile Jody Foster, nell' omonimo film di Michael Apted del 1994.
Ciò che eleva il personaggio principale al rango di eroina straordinaria non è, come spesso accade, una dote o un'attitudine speciale, bensì un “difetto”, o che dir si voglia una “menomazione”.
Cresciuta nel cuore di una foresta con la sola compagnia della madre affetta da un disturbo linguistico causato da un ictus, Nell impara a parlare imitando e facendo suoi i difetti linguistici della madre, sua unica interlocutrice.
Ciò che ne scaturisce è un idioma dai suoni infantili, difficilmente comprensibili ad uno orecchio non allenato, ma che rimanda all'emisfero dell'antico, alla purezza naif delle comunicazioni primordiali.
In seguito alla morte della madre, Nell si trova ad avere a che fare con altri due personaggi, una psicologa che rappresenta il progressismo e l'imprescindibilità della civilizzazione, ed un medico che invece sostiene e tende a preservare il vivere semplice ed incontaminato, proprio della condizione di Nell fino a quel momento.
In una scena che rimanda necessariamente al migliore Kipling, l'impatto violento che avviene tra Nell e la società civile è un ottimo esempio di come la diversità, ma in questo caso proprio la “diversabilità”, sia accolta con difficoltà e persino con meschinità dal resto del mondo.
Nell è un film che parla di disagio: disagio nel cambiare le proprie abitudini, i propri valori, solo perchè è tempo di farlo, disagio del non poter comprendere, e del non poter esprimersi, e infine disagio nel confronto con il diverso da cui evidentemente, però, può trarre insegnamento. Perchè in fondo gli unici valori che contano veramente, nel passato e nel presente, ai confini o al cuore della civiltà, sono la libertà ed il rispetto per l'altro.
http://www.imdb.com/title/tt0110638/


Nonna, come nasce la neve?
18/11/2009 Nell
Una giovane donna nata e cresciuta in una foresta parla una lingua incomprensibile ed è completamente estranea alla civiltà.
22/10/2009 Alla ricerca di NemoLa storia di un legame speciale tra padre e figlio nel profondo blu oceanico