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28 / 06 / 2019

Disabilità e sport: apre a Torino uno sportello dedicato Inail

Disabilità e sport, apre a Torino lo sportello Inail per chi non vuole smettere di fare attività.

Sarà operativo tutti i giovedì mattina e darà informazioni e orientamento. Il monito di Nosiglia: “Ancora troppi però i casi di disabilità frutto di infortuni sul lavoro, così come i decessi”.

Nuovi alleati per lo sport paralimpico, ma accanto alla pratica servono anche risposte per chi vuole coltivare la propria passione e proprio talento nonostante la convivenza con la disabilità.

Nasce a Torino, nella sede di corso Galileo Ferraris 1 (proprio di fronte alla Cittadella), lo sportello informativo di Cip (Comitato Italiano paralimpico) e Inail, per dare un servizio e una consulenza qualificata alle persone che si ritrovano in condizioni di disabilità ma non vogliono abbandonare lo sport. “Anche per migliorare la propria qualità della vita – dice Alessandra Lanza, direttore regionale Inail Piemonte -. Un’esperienza che in altre sedi ha dato buoni risultati e che contiamo di ripetere anche qui”.

Sarà operativo tutti i giovedì, dalle 9.30 alle 12 e avrà come area di competenza tutta la zona di Torino e provincia.

“Disabili non ne ho mai incontrati – incalza Tiziana Nasi, presidente Fisip – ma vedo bellezza e normalità, anche davanti alle protesi o alla carrozzina. O di fronte a un atleta cieco che fa sport con la sua guida. Siamo pronti per proseguire le nostre attività e a vincere medaglie e speriamo che arrivino da noi tanti nuovi atleti anche tramite Inail”.

Ma spesso, la disabilità, non è dalla nascita. A volte è indotta, da infortuni o disgrazie. “Un fenomeno, soprattutto sul luogo di lavoro, ancora troppo grande”, incalza l’arcivescovo di Torino Cesare Nosiglia. “Che spesso si rivelano addirittura mortali”.

“È un lavoro di squadra – sottolinea Silvia Bruno, presidente di Cip Piemonte – perché è necessario dare a ogni persona che si rivolge a noi un orientamento che permetta di realizzare appieno le passioni di ogni individuo. Ogni disabilità è diversa dall’altra e ognuno ha esigenze particolari ed è necessario trovare l’incontro con la società sportiva più adatta”.

I primi sportelli sono stati aperti a Biella, Asti e Cuneo. “Presto apriremo anche a Novara, ma l’obiettivo è aprire in tutte le province – conclude Bruno – continuando il lavoro dei primi che, proprio in Italia, intuirono le potenzialità dello sport anche come attività riabilitativa. E a luglio, così come a settembre, organizzeremo giornate divulgative: a luglio per la disciplina come il Tiro a Volo, mentre a settembre, alla Sisport, sarà una giornata multidisciplinare con bocce paralimpiche, tennistavolo, tennis e basket in carrozzina. Si può fare veramente di tutto”.

Fonte: torinosportiva.it