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02 / 09 / 2021

La Carta dei Servizi è ora disponibile nel tuo Comune

E’ ora consultabile la nuova Carta dei Servizi dedicata ai cittadini over 65 della Val Grande e Valle Tesso e Malone, che è stata elaborata per i Comuni di Cantoira, Chialamberto, Coassolo Torinese, Corio, Lanzo Torinese e Monastero di Lanzo con il progetto Costruire Legami*.

In ogni Comune è possibile consultare la Carta in appositi luoghi e ricevere supporto e istruzioni per una sua corretta lettura.

COSA OFFRE LA CARTA DEI SERVIZI?
  • Servizi territoriali legati alla mobilità;
  • i professionisti della piccola manutenzione;
  • servizi relativi al benessere e alla cura della persona;
  • attività che offrono pasti pronti o spesa di prodotti alimentari a domicilio;
  • attività di volontariato e dei centri aggregativi per cittadini over 65 di Chialamberto e Corio.

Per scoprire dove trovare la Carta dei Servizi di Cantoira, clicca qui.

Per scoprire dove trovare la Carta dei Servizi di Chialamberto, clicca qui.

Per scoprire dove trovare la Carta dei Servizi di Coassolo Torinese, clicca qui.

Per scoprire dove trovare la Carta dei Servizi di Corio, clicca qui.

Per scoprire dove trovare la Carta dei Servizi di Lanzo Torinese, clicca qui.

Per scoprire dove trovare la Carta dei Servizi di Monastero di Lanzo, clicca qui.

Per consultare la versione ridotta disponibile, CLICCA QUI.

Per maggiori informazioni e approfondimenti, chiama il centralino al 011/19862279 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.00.

*Costruire Legami, progetto realizzato dalla Consulta per le Persone in Difficoltà, in partenariato con Unione Montana dei Comuni delle Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone, CIS di Ciriè – Consorzio Socio Assistenziale e Vol.TO – Centro Servizi per il Volontariato della Provincia di Torino, con il sostegno della Compagnia di San Paolo.

Un progetto co-creato e sviluppato insieme alla stessa comunità per soddisfare un bisogno inespresso: quello dei moltissimi cittadini over 65, ancora autosufficienti, che vivono soli e che, troppo spesso, restano in isolamento per troppo tempo. È una domanda latente, perché si tratta di persone ancora in salute, che magari hanno i figli lontani e per questo non hanno nessuno vicino che possa tenergli compagnia, o seguirli nelle piccole cose quotidiane che, con l’età, faticano maggiormente a fare. I punti di ritrovo delle persone anziane assumono un ruolo che va oltre a quello della socialità per diventare luogo di riflessione e co-progettazione di piccoli servizi utili attraverso il coinvolgimento delle diverse componenti della comunità (enti pubblici, privato sociale, associazionismo, negozianti, cittadini, giovani etc.).