PARTE IL PROGETTO NAZIONALE AGENDA DELLA DISABILITA

CPD – Consulta per le Persone in Difficoltà ODV ETS promuove Agenda della Disabilità, un progetto di rilevanza nazionale approvato nell’ambito dell’Avviso n. 2/2024 per il finanziamento di iniziative e progetti di interesse generale ai sensi dell’articolo 72 del Codice del Terzo Settore.
Con una durata di 18 mesi e avviato ufficialmente il 19 gennaio 2026, il progetto è orientato a rafforzare una cultura diffusa dell’inclusione delle persone con disabilità e a sostenere i territori nell’attuazione di pratiche più consapevoli e inclusive, in linea con i valori di sostenibilità e inclusione dell’Agenda 2030 e dei relativi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs).

 

Obiettivi
Il progetto si propone di promuovere città e territori più inclusivi, sicuri e sostenibili, contrastando le disuguaglianze e le condizioni di marginalità legate alla disabilità. Attraverso le azioni previste, Agenda della Disabilità intende rafforzare competenze, strumenti e politiche per l’inclusione nel settore pubblico, privato e del Terzo Settore, contribuendo ad aumentare la consapevolezza collettiva sui temi della disabilità come responsabilità condivisa.
In modo specifico, il progetto è orientato a promuovere l’adozione dell’Agenda della Disabilità nei territori, accompagnando enti e comunità in percorsi di formazione, sensibilizzazione e collaborazione finalizzati a rendere operativi i suoi principi nei contesti locali.

Un progetto su scala nazionale
Agenda della Disabilità è un progetto a dimensione nazionale che coinvolge territori e comunità in diverse aree del Paese, grazie alla collaborazione di una rete di partner attivi a livello locale e nazionale: OPES APS, Fondazione Educatorio della Provvidenza ETS, Associazione Salvabebè Salvamamme, MODAVI Protezione Civile Lazio ODV, OPES Comitato Provinciale di Siena APS, OPES Comitato Provinciale di Padova APS, Siamo Sacrofano APS, ADN – Associazione Diritti Negati ODV, OPES Comitato Provinciale di Benevento APS, Friends & Co APS.

Attività principali
Le attività di Agenda della Disabilità sono orientate a diffondere una cultura condivisa dell’inclusione e a stimolare cambiamenti concreti nei contesti sociali, istituzionali e produttivi. Il progetto promuove momenti di incontro e confronto sui territori, eventi pubblici e iniziative di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza, alle organizzazioni e al mondo delle imprese. Accanto a queste azioni, vengono sviluppati percorsi formativi dedicati ai temi della disabilità, dell’inclusione e del disability management, con particolare attenzione ai contesti organizzativi con l’obiettivo di rafforzare competenze e consapevolezza negli enti coinvolti.

Risultati attesi
Agenda della Disabilità mira a generare un cambiamento culturale duraturo e a rafforzare la capacità dei territori di rispondere in modo più consapevole e inclusivo ai bisogni delle persone con disabilità. I risultati attesi riguardano una maggiore diffusione dei contenuti e dei valori dell’Agenda, l’aumento della consapevolezza sui diritti e sulle opportunità delle persone con disabilità e il rafforzamento delle competenze degli enti coinvolti. Il progetto intende inoltre favorire l’attivazione di reti e collaborazioni tra soggetti diversi, contribuendo alla sperimentazione di pratiche inclusive che possano essere adottate e sviluppate anche oltre la durata del progetto.

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Dalla responsabilità all’impatto: organizzazioni che cambiano il mondo della disabilità

Sei un’impresa? Un’organizzazione? Un’istituzione?
Parli di inclusione… ma quanto entra davvero nei tuoi processi, nelle tue scelte, nei tuoi servizi?

Venerdì 8 maggio 2026 | Ore 10:00 – 13:00
Cottino Social Impact Campus

La CPD – Consulta per le Persone in Difficoltà ODV ETS presenta Agenda della Disabilità Italia, progetto di rilevanza nazionale cofinanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (art. 72 D. Lgs. 117/2017 – Annualità 2024).

Un incontro per chi vuole andare oltre le dichiarazioni e capire cosa significa, davvero, trasformare l’inclusione in azione.

Non teoria, ma strumenti e modelli concreti per mettere in discussione il modo in cui le organizzazioni funzionano: dai processi interni ai servizi, fino alla relazione con le persone.

Il progetto, avviato a gennaio 2026 e attivo su scala nazionale, coinvolge una rete ampia di partner e territori con un obiettivo chiaro: accompagnare organizzazioni e comunità verso pratiche più consapevoli, accessibili e sostenibili nel tempo.

Durante la mattinata presenteremo:

  • il percorso di alta formazione sul disability management
  • la sperimentazione della Disability Inclusion Roadmap (DIR)